Ti sanguinano le gengive?
Vediamo insieme le cause e come intervenire

Alessandro Gentili

Le gengive sanguinanti sono il segnale di un’infiammazione in atto, che viene chiamata gengivite. Questo sintomo non va trascurato perché può evolvere in parodontite, che è una malattia degenerativa molto seria.

Quali sono le cause del sanguinamento gengivale?


La principale causa del sanguinamento gengivale è una scarsa o assente igiene orale. Questo permette alla placca di depositarsi lungo il colletto dei denti, cioè la zona di passaggio tra la radice e la corona, che viene protetta di solito dalla gengiva. Oltre al sanguinamento, se osservi bene le tue gengive, puoi notare che sono arrossate e gonfie, al tatto questo gonfiore risulta morbido.

Tuttavia, se esegui una corretta igiene orale, la causa può essere qualche farmaco che stai assumendo. Controlla quindi il bugiardino e senti il tuo dentista o il tuo medico di famiglia per capire come prenderti cura di questo disturbo.

Altre cause possono essere:
  • Carenze i vitamina C e K;

  • Disordini ematologici;

  • Diabete.


  • Ci sono poi delle condizioni che facilitano il sanguinamento, come:
  • gravidanza

  • tabagismo

  • abitudine a masticare il tabacco

  • malocclusioni dentali

  • assunzione di irritanti chimici

  • spazzolamento troppo energico dei denti

  • uso improprio del filo interdentale


  • Cosa fare se le gengive sanguinano


    Per prima cosa, bisogna recarsi dal dentista per individuare le cause del sanguinamento.
    A questo punto, ci verrà consigliato come intervenire.
    Per infiammazioni acute, il dentista consiglierà collutori specifici. Quando l’emorragia è cospicua, può essere fermata usando una garza imbevuta di acqua molto fredda, da premere sulla gengiva sanguinante e premendo con costanza per qualche minuto.
    Nello spazzolare i denti andrà usata molta accortezza, sfruttando l’azione igienizzante dei risciacqui. Sono da evitare i collutori commerciali a base di alcol.

    Il sanguinamento gengivale può essere prevenuto?


    Sì, il sanguinamento gengivale può essere prevenuto con un’adeguata igiene orale, eseguita con spazzolino dalle setole morbide, dentifricio poco aggressivo e specifico per gengive sanguinanti.
    I denti vanno lavati dopo ogni pasto principale (colazione, pranzo e cena), passando il filo interdentale almeno una volta al giorno.
    Una volta ogni sei mesi va eseguita la pulizia professionale dal dentista.
    Infine, la salute del cavo orale non può prescindere da una dieta equilibrata, che per definizione è povera di zuccheri semplici, che sono i migliori amici di placca, carie e gengive sanguinanti.



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